Ultima modifica: 11 Aprile 2020

Auguri di Pasqua

Cattolica Eraclea, 11  aprile 2020

Al personale docente e ATA

Agli alunni e ai genitori

dell’Istituto Comprensivo di Cattolica Eraclea

Carissimi tutti,

da quasi due mesi viviamo un periodo di complessità e di una preoccupazione tali che possiamo definirlo di emergenza assoluta.

La nostra scuola, sanificata e pulita, è fisicamente chiusa, ma le nostre attività procedono quotidianamente sia a livello didattico che amministrativo-contabile, in modo da poter affrontare questo difficile momento con il massimo di partecipazione, di formazione, di relazione, di interazione, seppur a “distanza”.

La nostra scuola c’è e ogni giorno si spende per assicurare la sanificazione dei locali, l’organizzazione del cosiddetto “smart working” per tutto il personale di segreteria, il comodato d’uso di pc e tablet per la didattica a distanza, lo studio di modalità e di strumenti adeguati all’età degli alunni e al loro grado di competenza, la formazione del personale, nonché il supporto tecnico e anche psicologico per affrontare al meglio qualche momento di incertezza e smarrimento.

Tutto il personale scolastico, gli alunni e i loro genitori ha espresso, in una situazione oggettivamente inedita e nello stesso tempo drammatica, uno spirito di collaborazione e di solidarietà che sembrava quasi eroico fino a poco tempo fa. In questo modo, oltre a mantenere rapporti e relazioni già costituiti nella didattica “in presenza”, tutto il personale scolastico, a partire dai meravigliosi docenti, ha mostrato livelli tali di impegno e di partecipazione che hanno permesso ai nostri cari alunni di poter usufruire ugualmente del sacrosanto diritto all’istruzione che, in effetti, esprime la missione di fondo di ogni istituzione scolastica autonoma.

Tutti stiamo lavorando in modo creativo ed innovativo per conseguire risultati soddisfacenti che non mirano tanto alla “misurazione” degli esiti, ma alla valorizzazione delle competenze di ciascuno e al successo formativo di tutti gli alunni in un’ottica inclusiva e rispettosa delle differenze individuali.

Se tutti lavoriamo, ognuno con il proprio ruolo, per conseguire un obiettivo comune, il lavoro diventa più “leggero”, perché il “peso” è portato da tutti e non da pochi. L’apprendimento nasce dalla meraviglia ed è veicolato dall’amore che ogni insegnante sa suscitare nel cuore dei propri alunni.

L’antico filosofo Aristotele diceva: “Solo una mente educata può capire un pensiero diverso dal suo senza la necessità di accettarlo.” Se la scuola ha il compito di garantire un servizio, ancor di più deve prendersi cura di “formare bene” e senza costrizioni la mente delle persone.  

Buona e Serena Pasqua a tutti!

Il Dirigente Scolastico

Prof. Emanuele Giordano

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